Salta al contenuto
erika.taranto
ITENDE中文RU
Blog Guide

Generare immagini con Perplexity: come si fa nel 2026

Immagini AI con Perplexity: come funziona il router verso Nano Banana 2, Seedream e GPT Image, piani, limiti e cosa fare se in Italia è bloccato.

Erika Taranto Erika Taranto
Selezione ufficiale · AI for Good 2026 9 min di lettura
Generare immagini con Perplexity: come si fa nel 2026

Perplexity può generare immagini, ma non con un modello suo: funziona come un router che gira la tua richiesta a generatori esterni (Nano Banana 2, Seedream 4.5, GPT Image 2). Serve il piano Pro per scegliere il modello. Attenzione: in Italia la funzione potrebbe essere bloccata. Verifica sempre dal vivo prima di contarci.

Ti spiego come stanno davvero le cose, perché su questo tema girano parecchie mezze verità. Perplexity è nato come motore di risposta, quello strumento a cui fai una domanda e ti dà una sintesi con le fonti. A un certo punto ha aggiunto la generazione di immagini, e molti hanno iniziato a chiedersi se potesse sostituire ChatGPT o Midjourney per creare grafica. La risposta breve è no, e in questo articolo ti mostro perché, come si usa quando funziona, e soprattutto cosa fare se ti trovi davanti al blocco italiano. Ho tenuto tutto onesto: dove un dato è incerto, te lo dico.

Cos’è Perplexity e perché non ha un modello di immagini suo

Perplexity è un motore di risposta basato su AI: gli fai una domanda, lui cerca sul web, legge le fonti e ti restituisce una risposta sintetica con i link. Per la generazione di immagini, però, non ha sviluppato una tecnologia propria. Si appoggia a modelli di terze parti. In pratica è un router.

Cosa significa in concreto? Quando chiedi un’immagine, Perplexity non la “disegna” lui. Prende il tuo prompt e lo passa a un generatore esterno, aspetta il risultato e te lo mostra dentro la sua interfaccia. A metà 2026 i modelli che risultano collegati sono tre: Nano Banana 2 (il nome informale del modello immagini nativo di Google Gemini), Seedream 4.5 di ByteDance e GPT Image 2 di OpenAI. Le versioni precise cambiano nel tempo, quindi quando apri il menu di selezione potresti trovare numeri leggermente diversi: è normale, sono strumenti che si aggiornano ogni mese.

Diagramma che mostra Perplexity come router che smista il prompt verso Nano Banana, Seedream e GPT Image
Perplexity non genera: instrada il prompt verso Nano Banana 2, Seedream 4.5 o GPT Image 2.

Questa è la prima cosa da capire, perché smonta un equivoco comune. Chi cerca “immagini AI Perplexity” spesso pensa che ci sia un motore grafico proprietario dietro, magari migliore o peggiore di altri. Non è così. La qualità che ottieni è, letteralmente, la qualità del modello di terze parti che Perplexity sta usando in quel momento. Se genera con Nano Banana 2, il risultato è quello di Nano Banana 2. Tanto vale saperlo, perché quegli stessi modelli spesso li puoi usare direttamente alla fonte, a volte gratis e senza limiti geografici.

Questo articolo fa parte della mia guida su come creare immagini con l’AI gratis, dove metto a confronto i sette strumenti che ho testato. Perplexity è un caso particolare proprio perché è un intermediario, non un generatore vero e proprio.

Funziona in Italia? Da verificare dal vivo (aggiornato luglio 2026). Da gennaio 2026 molti utenti italiani, anche abbonati Pro, hanno segnalato un blocco della generazione immagini con un messaggio del tipo “non supportata nella tua regione”. Perplexity parlava di un fix in arrivo, ma al 5 luglio 2026 non è confermato se sia stato risolto. Prima di fidarti di questa funzione, provala tu con un account italiano: se ti compare il blocco, salta direttamente alla sezione sulle alternative gratuite.

Come generare immagini con Perplexity, passo dopo passo

Quando funziona, il flusso è semplice e in questo Perplexity è comodo: non c’è un pulsante separato “genera immagine” come nelle versioni vecchie. Scrivi la richiesta nella barra e l’immagine arriva insieme alla risposta.

Ecco i passaggi che seguo quando genero con Perplexity, nel caso in cui la funzione sia attiva sul tuo account:

  1. Scrivi il prompt diretto. Nella barra di ricerca descrivi l’immagine come la vuoi. Per esempio: “un gatto nero seduto su un davanzale al tramonto, stile fotografico, luce calda”. Perplexity capisce che stai chiedendo un’immagine e la genera automaticamente. Non serve più cliccare su un pulsante dedicato: quel flusso è legacy, ormai superato.
  2. Aspetta il risultato. Il router passa il prompt al modello attivo e ti mostra l’immagine dentro la conversazione, di solito accompagnata da una breve descrizione.
  3. Scarica. Sotto l’immagine trovi il comando per scaricarla. Da lì la salvi sul tuo dispositivo.
  4. Rigenera se non ti piace. Puoi chiedere una nuova versione, ma tieni presente che ogni rigenerazione consuma una unità del tuo contatore giornaliero. Non è infinito, quindi non sprecarle a raffica.
Interfaccia di Perplexity con un prompt scritto nella barra e l'immagine generata nella risposta
Scrivi il prompt nella barra e l'immagine arriva insieme alla risposta, senza pulsanti dedicati.

Il consiglio pratico che do sempre vale anche qui: sii specifica. I modelli di generazione lavorano meglio quando dai loro soggetto, ambientazione, stile e luce. “Un cane” produce risultati generici. “Un golden retriever che corre su una spiaggia all’alba, fotografia realistica, poca profondità di campo” produce qualcosa di usabile. Il modello è lo stesso, cambia solo quanto lavoro gli hai risparmiato.

Esempio di immagine generata tramite Perplexity a partire da un prompt descrittivo
Un prompt specifico (soggetto, ambientazione, stile, luce) produce un risultato usabile.

Caricare un’immagine di riferimento

Perplexity accetta anche una reference image: puoi trascinare un’immagine nella conversazione (drag and drop) e chiedere di generare qualcosa a partire da quella, oppure di modificarla. È utile quando hai già uno stile o un soggetto e vuoi una variazione. Anche questa funzione dipende dal modello sottostante: alcuni gestiscono meglio l’editing conversazionale, altri il puro text to image.

Trascinamento di un'immagine di riferimento dentro la conversazione di Perplexity
Puoi trascinare un'immagine di riferimento nella conversazione e chiedere una variazione.

Selezionare il modello (solo con Pro)

Se hai il piano Pro, puoi scegliere quale generatore usare. Il percorso è Settings (Impostazioni), poi Preferences, poi la voce Image generation model. Da lì imposti il modello preferito tra quelli disponibili. Nel piano free questa scelta non esiste: prendi quello che ti dà il sistema, e come vedremo il free per le immagini è quasi inutile.

Menu Settings di Perplexity con l'opzione per selezionare il modello di generazione immagini, disponibile solo con Pro
Settings, Preferences, Image generation model: la scelta del modello esiste solo con Pro.

Perché la selezione conta? Perché i tre modelli hanno caratteri diversi. Nano Banana 2 è forte sulla coerenza e sul testo dentro l’immagine. Seedream 4.5 tende a risultati molto “estetici” e stilizzati. GPT Image 2 è ottimo quando serve testo leggibile e composizioni precise. Se generi grafica per lo stesso progetto e vuoi coerenza, ha senso fissarne uno e restare lì.

Piani e limiti: quello che di solito non ti dicono

Qui bisogna essere precisi, perché è la parte dove Perplexity è meno trasparente. Metto insieme quello che risulta verificato a luglio 2026 e segnalo cosa è stima.

Free. Per le immagini è di fatto inutilizzabile. Puoi al massimo ottenere qualcosa di molto limitato, non scegli il modello e in molte configurazioni la funzione non è proprio disponibile. Se il tuo obiettivo è generare immagini, il piano gratuito di Perplexity non è la strada.

Pro. È il piano che serve davvero: sblocca la selezione del modello e alza i limiti. Sul numero esatto di immagini al giorno non c’è un dato ufficiale. Le stime della community parlano di circa dieci al giorno, ma è un numero non confermato e variabile, da verificare. Il contatore, tra l’altro, non è mostrato in modo chiaro: te ne accorgi quando ti blocca. Ogni rigenerazione pesa sul totale.

Enterprise e uso commerciale. Questo è delicato. Le fonti disponibili indicano che l’uso commerciale sarebbe riservato al piano Enterprise, mentre Pro coprirebbe solo l’uso personale. È un’informazione da una singola fonte e va confermata leggendo i Termini di servizio aggiornati. Se ti serve creare immagini per lavoro (social aziendali, materiali per clienti, prodotti da vendere), non dare per scontato che Pro basti: controlla prima, o usa uno strumento dove le condizioni commerciali sono chiare.

Riassumo in modo onesto: Perplexity per le immagini è un servizio pensato più per la curiosità che per la produzione. Va bene per farti un’idea, molto meno per un flusso di lavoro serio.

Il blocco in Italia: cosa succede e perché

Veniamo al punto che riguarda direttamente chi legge da qui. Da gennaio 2026 numerosi utenti italiani hanno segnalato che la generazione di immagini smetteva di funzionare, sostituita da un messaggio che diceva, in sostanza, che la funzione non è supportata nella loro regione. Il dettaglio importante: il blocco ha colpito anche utenti Pro paganti, quindi non era una limitazione del piano gratuito.

Messaggio di Perplexity che avvisa che la generazione di immagini non è supportata nella regione dell'utente
Il messaggio che molti utenti italiani, anche Pro, hanno visto da gennaio 2026.

Perplexity, all’epoca, aveva parlato di un problema in via di risoluzione. Il punto è che al 5 luglio 2026 non risulta confermato se il blocco sia stato tolto o meno. Per questo non ti dico né che funziona né che non funziona: sarebbe disonesto in un senso o nell’altro. Ti dico invece cosa fare.

Prima di basare qualsiasi lavoro sulla generazione immagini di Perplexity, provala tu, oggi, con un account italiano. Scrivi un prompt semplice e guarda cosa succede. Se ottieni l’immagine, bene, la funzione è tornata almeno per te. Se ti compare il messaggio di blocco, non perderci tempo: passa a una delle alternative qui sotto, che in Italia funzionano senza questi problemi e in diversi casi sono gratuite.

Alternative gratuite se in Italia sei bloccato

Se Perplexity non genera immagini dalla tua posizione, non è un dramma: hai a disposizione strumenti che fanno lo stesso lavoro, spesso meglio, e alcuni dei quali sono proprio i modelli che Perplexity usa sotto. Ecco quelli che consiglio e testo abitualmente.

StrumentoCosto per iniziarePunto di forzaNota onesta
ChatGPT (GPT Image)Gratis con limite basso (circa 2-3 immagini al giorno, non ufficiale)Editing conversazionale, ottimo testo dentro l'immagineÈ lo stesso motore GPT Image che Perplexity usa sotto. Immagini di proprietà tua, uso commerciale consentito
Google Gemini (Nano Banana)Gratis, circa 20 immagini al giorno a bassa risoluzione (stima)Il miglior free del 2026, veloce e coerenteAnche questo è un modello che Perplexity instrada. Tutte le immagini hanno il watermark SynthID
Bing Image CreatorGratis con sistema a creditiNessun costo, integrato in MicrosoftUso limitato al personale non commerciale: attenzione se ti serve per lavoro
Leonardo AIGratis, circa 150 token al giornoForte sulla coerenza del personaggioInterfaccia più tecnica, pensata per chi crea in serie
IdeogramGratis con crediti settimanaliIl migliore per il testo dentro l'immagineCrediti limitati, ma per loghi e scritte è imbattibile

Due di questi non sono alternative qualsiasi: sono la fonte. GPT Image e Nano Banana sono tra i modelli che Perplexity richiama quando genera. Andare direttamente da loro significa saltare l’intermediario, evitare il blocco geografico e spesso avere condizioni migliori. Se vuoi approfondire, ho scritto due guide dedicate: creare immagini con ChatGPT e creare immagini con Gemini, che è esattamente uno dei generatori che Perplexity usa dietro le quinte.

Perplexity contro i generatori dedicati

Ha senso usare Perplexity per le immagini? La mia risposta pratica è: solo in un caso. Se stai già facendo una ricerca su Perplexity e ti serve al volo un’immagine di accompagnamento, la comodità di averla nello stesso posto ha un valore. È il suo unico vero vantaggio: il contesto.

Per tutto il resto, un generatore dedicato vince. Vediamo perché, senza giri di parole.

  • Controllo. Su ChatGPT o Gemini lavori direttamente con il modello, iteri con precisione, editi in conversazione. Perplexity aggiunge uno strato in mezzo che ti toglie controllo.
  • Limiti e trasparenza. Il contatore nascosto e le stime non ufficiali di Perplexity li trovo scomodi. Preferisco strumenti dove so cosa posso fare.
  • Uso commerciale. Su ChatGPT le immagini sono tue e le puoi usare per lavoro. Su Perplexity la questione commerciale è ambigua e forse riservata a Enterprise.
  • Disponibilità. Il blocco italiano da solo basta a sconsigliarlo come strumento affidabile finché la situazione non è chiara.
  • Qualità. Identica a quella del modello sottostante, quindi non guadagni nulla passando dall’intermediario.

Detto questo, Perplexity resta un ottimo motore di risposta. Il mio consiglio è di usarlo per quello in cui è forte, la ricerca, e di affidare la generazione di immagini a strumenti nati per farlo.

In conclusione

Perplexity è un motore di risposta eccellente che ha aggiunto la generazione di immagini appoggiandosi a modelli altrui. Non ha una tecnologia grafica sua: quello che ottieni è la qualità di Nano Banana 2, Seedream 4.5 o GPT Image 2, gli stessi modelli che spesso puoi usare direttamente e gratis. Aggiungi il possibile blocco italiano non ancora chiarito, i limiti poco trasparenti e l’ambiguità sull’uso commerciale, e il quadro è chiaro: per le immagini convengono altri strumenti. Usa Perplexity per la ricerca, dove è tra i migliori, e affidati a generatori dedicati per creare.

Se prima di pubblicare o produrre qualcosa vuoi essere sicura di quale strumento fa al caso tuo, provalo tu oggi: gli aggiornamenti mensili di questo settore rendono ogni guida una fotografia, non una legge.

Vuoi imparare a usare questi strumenti per il tuo brand, con un metodo e senza perdere tempo tra funzioni bloccate e limiti nascosti? Scopri la consulenza.

Fonti

Ti è piaciuto? Condividilo.
Commenti

Lascia un commento

I commenti vengono letti e approvati prima della pubblicazione.

La tua email non sarà pubblicata.

FAQ

Domande frequenti

Perplexity genera immagini gratis? +
Nel piano free la generazione di immagini è di fatto inutilizzabile: puoi al massimo ottenere qualche risultato molto limitato e non puoi scegliere il modello. Per generare immagini in modo serio serve Perplexity Pro. Da verificare dal vivo, perché il comportamento del free cambia spesso e in Italia potrebbe essere bloccato del tutto.
Che modello usa Perplexity per le immagini? +
Perplexity non ha un modello proprio. Fa da router verso generatori di terze parti: a metà 2026 risultano Nano Banana 2 (Gemini Flash Image di Google), Seedream 4.5 di ByteDance e GPT Image 2 di OpenAI. Le versioni esatte cambiano nel tempo, quindi vanno controllate nel menu di selezione modello al momento in cui usi lo strumento.
Perché la generazione immagini non è disponibile nella mia regione? +
Da gennaio 2026 diversi utenti italiani, anche paganti Pro, hanno ricevuto un messaggio del tipo la generazione di immagini non è supportata nella tua regione. È un blocco geografico deciso da Perplexity, non un problema del tuo account. Al 5 luglio 2026 non è confermato se sia stato rimosso: va verificato dal vivo da un IP italiano.
Posso usare le immagini di Perplexity per lavoro? +
Con cautela. Le fonti disponibili indicano che l'uso commerciale sarebbe riservato al piano Enterprise, mentre Pro coprirebbe solo l'uso personale. È un punto da confermare leggendo i Termini di servizio aggiornati, perché su questo Perplexity è poco esplicito e le condizioni cambiano.
Quante immagini al giorno posso generare con Perplexity Pro? +
Non esiste un numero ufficiale pubblicato. Le stime della community parlano di circa dieci immagini al giorno con Pro, ma è un dato non confermato e variabile. Considera che ogni rigenerazione consuma una unità del contatore, che non è mostrato in modo trasparente.